Il Peloponneso è una delle regioni della Grecia. Ha una storia millenaria: qui si trovano le città di Sparta, Corinto e Micene, tre luoghi fondamentali nella storia e nell’epica greca. Da sempre una penisola, è diventata un’isola nel 1893, con la creazione del canale di Corinto. Il Peloponneso detiene circa il 65% della coltivazione nazionale di olivo e qui vengono prodotte quelle che sono tra le più famose olive greche: le Kalamata e quelle della varietà Koroneiki.

Andiamo alla scoperta di 4 città di questa regione, ricche di storia e tradizioni!

Olimpia

 

Questa città, nella zona occidentale dell’antico Peloponneso, ha dato i natali alla più grande manifestazione sportiva di tutti i tempi: le Olimpiadi. Oggi la cittadina di Archea Olympia (nuova Olimpia) vive principalmente di turismo, attirando ogni anno moltissimi visitatori con il suo museo e il suo importantissimo sito archeologico, patrimonio dell’UNESCO.

Micene

Riscoperta tra il 1841 e il 1876, il sito archeologico di Micene si trova nella zona orientale del Peloponneso, nella pianura dell’Argolide. Famosa per essere la patria di Agamennone, uno dei protagonisti dell’Iliade, il suo sito archeologico è ottimamente conservato e qui sono visibili le mura ciclopiche, la Porta dei Leoni, e la necropoli in cui fu rinvenuta la famosissima Maschera funeraria di Agamennone.

Sparta

<<Gli Spartani non chiedono quanti siano i nemici, ma ove essi siano. >>

Sparta è una delle città più conosciute della Grecia: dal XII secolo a.C. al 146 a.C. fu una delle polis più importanti, sempre in acceso conflitto con Atene. Famoso inoltre l’episodio delle Termopili, durante il quale i soldati Spartani, capitanati dal re Leonida, si scontrarono con l’esercito persiano di Serse. La città moderna conserva alcuni segni dei fasti del passato: alcuni templi, l’Acropoli e un teatro ellenico-romano.

Epidauro

Altro patrimonio dell’Unesco, il sito archeologico di Epidauro comprende il santuario di Asclepio e il famosissimo teatro. Costruito nel 360 a.C., è incastonato nella collina e ha un’acustica eccezionale, ottenuta solamente su basi empiriche. Può contenere circa 15.000 persone ed è ancora oggi utilizzato, in particolare in occasione del Festival di Epidauro, un festival teatrale.